Un anno di Tagli

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Uno è sempre un po’ restio a celebrare ufficialmente le ricorrenze dei progetti cui partecipa. Il rischi sono tanti, tutti fastidiosi.

La retorica, prima di tutto: quella paludosa, del “grazie per averci scelto”, dei sorrisi e dei paradisi pennellati per darsi un tono. L’autoreferenzialità. Il machismo dei numeri (abbiamo fatto tot visite, abbiamo scritto tot articoli, abbiamo avuto tot commenti, e via a sciorinare dati per confortare il nostro ego – già di per sé ingombrante). Altri che ora come ora non mi vengono in mente.

Uso questo post (da prendere proprio come un post-it, una roba da attaccare al frigo come una calamita senza necessità di tenerla presente) in maniera – spero – inconsueta. Siamo contenti del nostro prodotto, ma non siamo ancora soddisfatti: non siamo soddisfatti perché la strada è ancora lunga e possiamo migliorare in tantissime cose (e se uno può migliorare, deve migliorare).

Compiamo un anno – sì, il giorno dei santi; e sì, il giorno prima del giorno dei morti: non fate battute, ce le siamo già fatte da soli, abbiate pietà.
Niente celebrazioni fangose, abbiamo detto, e così sia: vi possiamo allora raccontare che il lavoro in cui ci siamo imbarcati un anno fa è abbastanza duro, per tutti. Ci richiede molto impegno e qualche sacrificio – tanto agli admin quanto agli amici che collaborano a questo progetto. Qualche obiettivo lo abbiamo raggiunto, qualche altro è in corso d’opera, qualche altro ancora pensavamo fosse più facile e invece lo abbiamo dovuto rimandare. La cosa ci ha un po’ seccato ma tant’è.

Di due cose, tuttavia, possiamo dichiararci pubblicamente contenti: in primis, siamo riusciti a non improvvisarci, cercando di far trattare argomenti difficili e tecnici da persone precise e competenti. 
In secondo luogo, siamo davvero contenti di uscire dal microcosmo della nostra città e delle nostre conoscenze per ospitare penne provenienti da Firenze, dall’Emilia, da Bergamo, da Roma. È grazie alla “redazione”, molto più che grazie a noi admin, che il sito è vario, bello, fresco, puntuale, approfondito e aggiornato. È grazie agli amici che collaborano con noi se riusciamo a stare, come si dice in gergo, “sul pezzo”.

Tutto è da perfezionare, da migliorare e da completare: come detto, il primo anno di esistenza lo terminiamo contenti di quanto abbiamo fatto finora. Per il resto, ci rimbocchiamo le maniche: tra un altro anno faremo un nuovo bilancio e vedremo a che punto saremo riusciti ad arrivare.
Ci leggiamo su questi schermi, se avete piacere: all’incirca tutti i santi giorni.

U.M.. admin

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