Cos’è l’ora legale e perché le lancette devono essere spostate alle 2?

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Questa notte, come suol dirsi, dormiremo un’ora di meno; come accade ogni anno nell’ultima domenica di marzo stanotte, alle due, dovremo spostare le lancette avanti di un’ora. Perché? E perché proprio alle due?

L’ora legale non è altro che una convenzione introdotta per indurre la popolazione, nel periodo estivo, ad alzarsi un’ora prima e consentire così, di fatto, un risparmio energetico nelle ore serali (complice anche l’allungamento delle giornate).

f_603Quando gli orologi non esistevano e l’energia elettrica non era ancora stata scoperta i bioritmi dell’uomo erano legati al sorgere del sole. Nell’Antica Roma si iniziavano a computare le ore a partire dall’alba. Nei secoli seguenti e almeno fino alla Rivoluzione industriale, la giornata lavorativa iniziava all’alba e terminava al tramonto; le società erano prettamente rurali e quella fascia era l’unica in cui si potesse lavorare nei campi.

Lo scopo dell’ora legale, in parole povere, è quello di ritardare di qualche ora l’accensione della luce elettrica nelle ore serali e, al tempo stesso, di convincere le persone a modificare le proprie abitudini quotidiane sfruttando le ore di luce (questo perché il sole, in estate, sorge molto presto). Prendiamo ad esempio una persona che solitamente dorme tra le 23 e le 7. In estate il sole sorge prima delle ore 7 e proprio grazie all’ora legale si può sfruttare quell’ora in più di luce naturale ritardando così il ricorso alla luce artificiale di sera.

ora_legaleEssendo una convenzione e non un fenomeno fisico l’ora legale è stata, quasi ovunque, introdotta per decreto. In Italia è stata stabilita ufficialmente nel 1916 per consentire un maggiore risparmio energetico in tempo di guerra. Successivamente venne più volte abrogata e poi ripristinata. Nel 1965 , in tempi di crisi energetica, venne reintrodotta definitivamente. Venne estesa da quattro a sei mesi nel 1981 e nel 1996 venne prolungata ancora di un mese (entra in vigore l’ultima domenica di marzo e lascia spazio all’ora solare nell’ultima domenica di ottobre).

Perché, tanto per l’ora legale quanto per l’ora solare, le lancette vengono spostate tra le 2 e le 3 del mattino e sempre tra sabato e domenica? La risposta alla domanda è piuttosto ovvia, trattasi di un’altra convenzione. In quella fascia oraria e in quel periodo della settimana le attività umane sono ridotte al minimo, la quasi totalità della popolazione dorme e lo spostamento delle lancette non produce conseguenze particolari. Le lancette potrebbero essere, in realtà, spostate in qualsiasi momento della giornata ma un’imposizione diversa originerebbe problemi di non poco conto.

Alessandro Porro
@alexxporro

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