Rugby: a Torino brutta sconfitta per l’Italia contro l’Australia.

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Al giro di boa tra una Coppa del Mondo e l’altra, Torino accoglie il grande rugby internazionale, ospitando la prima partita dell’Italia nei tradizionali test di fine anno. Allo Stadio Olimpico arriva l’Australia, e la partita assume interessanti significati per entrambe le squadre, con i Wallabies al termine di una stagione e di un Rugby Championship altalenante e gli Azzurri reduci da un tour estivo deludente dopo un ottimo Sei Nazioni in cui erano state battute Francia e Irlanda.

Tra le chiavi di lettura principali prima del fischio d’inizio, si sa che l’Italia dovrà sfruttare le difficoltà degli ospiti nelle fasi statiche e dovrà giocare un rugby concreto al fine di limitare la superiorità australiana nel gioco aperto, come era successo dodici mesi fa nel confronto di Firenze vinto dagli ospiti con soli 3 punti di margine. Da valutare la prova dell’inedito triangolo allargato azzurro, con Benvenuti schierato ala insieme al giovane Sarto e McLean nel ruolo di estremo al posto dell’infortunato Masi.

Gli ospiti provano a scuotersi e, complice un difficile inizio della mischia italiana che vede le seconde linee schierate invertite, marcano una meta con Mowen trasformata da Cooper. Gli australiani, sempre sul piede avanzante, mettono in crisi i nostri che non riescono ad inaridire le fonti del gioco, marcando ancora in rapida successione con Kuridrani al 21’ (Cooper trasforma) e Cummins al 31’ portandosi così sul 10-19.Si parte, agli ordini del neozelandese Glen Jackson, e subito l’Italia riesce a portarsi avanti con un calcio di punizione trasformato da Di Bernardo al 4’ minuto. All’11’ grave errore difensivo dell’Australia che, dopo un calcio sbagliato di Genia lascia solo due giocatori lenti ad arginare il contrattacco al largo degli Azzurri che vanno in meta con McLean; dopo la trasformazione è 10-0.

Tommaso Allan, oggi all'esordio con marcatura per gli Azzurri, con la maglia del Perpignan.

Al rientro, le cose non migliorano e l’Australia chiude praticamente la partita al 50’ con una magia di Cooper che serve Cummins all’esterno per una facile meta, poi trasformata dallo stesso Cooper. Italia in crisi e i Wallabies, in piena fiducia, marcano ancora in mezzo ai pali con Ashley-Cooper portandosi sul 33-10 dopo la trasformazione del loro mediano d’apertura.La mischia ordinata italiana non è ancora efficace e, nei rari casi un cui l’Australia viene penalizzata, il mediano Di Bernardo non centra i pali e così si va al riposo.

Le sostituzioni nella mischia azzurra, in particolare gli ingressi di Geldenhuys e Ghiraldini per Pavanello e Giazzon, permettono ai nostri ragazzi di far vedere qualcosa di buono e l’Italia batte l’eccellente difesa australiana (errore a parte) andando in meta con Cittadini al minuto 62.

Poi, con le squadre stanche, gli ospiti possono dilagare con un piazzato di Lealifano, entrato al posto di Cooper, e due mete di Tomane e Folau entrambe trasformate.

Nella notte fonda italiana, si segnala come unica luce l’ingesso di Tommaso Allan, apertura italo-scozzese che va in meta a 2 minuti dal fischio finale.

Finisce 20-50 per l’Australia che incamera la prima vittoria del tour dopo la battaglia di Twickenham di sette giorni fa; rimangono invece molti interrogativi per il quindici di Brunel che, negli incontri importanti, non riesce a mettere a frutto i propri punti di forza.

Tra le note di colore, infine, la bella cornice di pubblico dell’Olimpico che ha comunque sostenuto fino in fondo la squadra di casa, i vistosi baffi sui visi di alcuni giocatori, in particolare Cummins e Bortolami, a sostegno delle iniziative benefiche del Movember e la giocata pallavolistica del pilone italiano Castrogiovanni con seguente leggero infortunio.

Prossimo appuntamento per gli Azzurri sabato 16 novembre a Cremona contro le Fiji, gli australiani, invece, volano a Dublino per affrontare l’Irlanda.

Jack O. Hearts 
@twitTagli

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