Le dieci parole che hanno segnato il 2012

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Tante parole e tanti termini più o meno nuovi hanno scandito lo scorrere di questo 2012 che sta scivolando verso la fine. La redazione di Tagli ha voluto sceglierne dieci, a nostro giudizio particolarmente significative. Eccole:

INCHINO: l’ormai tristemente famosa procedura di avvicinamento delle navi da crociera alla costa per omaggiare i paesi e le isole, che ha causato la morte di 30 passeggeri della Costa Concordia nel naufragio dell’Isola del Giglio.

SPREAD: il padre di tutte le sventure italiane. È il differenziale di rendimento tra i titoli di stato italiani, i BTP e quelli tedeschi (i Bund) considerati più affidabili. Gli italiani hanno imparato a capire che quando il differenziale cresce non bisogna aspettarsi nulla di buono.

ROTTAMATORE/FORMATTATORE: la paternità del termine rottamazione è del sindaco di Firenze Matteo Renzi, che da anni teorizza la necessità di pensionare i politici che siedono in Parlamento da troppo tempo per fare posto ai più giovani. A destra, nel Pdl, per non copiare si è scelto di definirli, con termine informatico, formattatori.

TOP PLAYER: in una squadra di calcio, il giocatore capace di fare decine di gol, sostenere da solo e con il suo nome il merchandising del team e possibilmente di far fare il salto di qualità alla squadra. Il termine è stato utilizzato soprattutto con riferimento alla Juventus che per tutta l’estate ha inseguito un giocatore di questo tipo, senza riuscire ad accaparrarselo.

TECNICO: il significato non ha bisogno di spiegazioni. In questo anno il termine è stato utilizzato per definire i ministri del governo Monti e per marcare una differenza rispetto ai politici di lungo corso cui sono subentrati.

IMU: è l’Imposta municipale propria, la tassa che ha dissanguato gli italiani. In buona sostanza simile alla vecchia Ici, si tratta di un’imposta regressiva che non tiene conto del reddito ma colpisce indistintamente i proprietari di immobili, seppure con aliquote differenti.

esodati-decreto-forneroESODATI: quei lavoratori che sono venuti a trovarsi in un limbo. Dopo aver perso il lavoro in seguito a ristrutturazione aziendale, per accordo sindacale o dimissioni volontarie – con la speranza di beneficiare del prepensionamento – sono invece venuti a trovarsi senza pensione per la riforma in corsa del sistema pensionistico.

ENDORSEMENT: letteralmente, è l’accordo con cui taluno – ad esempio un musicista – utilizza per scopi sostanzialmente pubblicitari strumenti di un determinato produttore, che si impegna a fornirglieli. Nella vulgata quotidiana degli ultimi tempi è passato a definire l’appoggio che un personaggio o un gruppo fornisce, anche solo mediante una dichiarazione, ad un leader o esponente politico.

hipsters

HIPSTER: negli anni Quaranta del secolo scorso il termine definiva i ragazzi della classe medio-alta statunitense appassionati di jazz e bebop. Oggi il termine è passato a definire una tribù urbana composta da ragazzi di ceto medio-alto interessati alla cultura alternativa, alla musica indie, elettronica e film d’autore spesso sconosciuti. Si caratterizzano per una certa stravaganza nel vestire, prediligono alimenti bio e di nicchia e preferiscono muoversi in bicicletta, possibilmente a scatto fisso.

MARÓ: sono i fanti di marina, inquadrati nel Reggimento San Marco. Il termine è stato probabilmente coniato all’interno dello stesso reggimento e in questo ultimo anno è divenuto più familiare in seguito alla vicenda dei due fucilieri della marina italiana, Latorre e Girone, in servizio su un mercantile e arrestati in India per aver sparato a due pescatori scambiati per pirati.

Se a vostro giudizio altre parole hanno caratterizzato il 2012, fatecelo sapere. Scriveteci nei commenti quali sono le parole del 2012, aggiungendo se avete voglia una breve definizione.

A.P.
@twitTagli 

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