La bufala dell’Aids che non esiste

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Anche questa balla è dura a morire. Ma purtroppo c’è gente che ci crede, tanta gente, troppa gente.
E purtroppo anche Beppe Grillo, che nei suoi comizi insulta scienziati di tutto il mondo che si occupano di un male terribile: l’AIDS. 
Se non ci credete e se pensate che io faccia campagna elettorale contro Grillo per screditarlo allora guardate questo video:

Mettiamo un po’ di chiarezza: l’HIV è un retrovirus che la scienza ritiene responsabile di una grave infezione al sistema immunitario delle persone.
Allo stadio terminale questa malattia prende il nome di AIDS (Sindrome da Immunodeficienza acquisita).
L’AIDS esiste. Ed è una tra le malattie più devastanti di tutte. Questo virus, che in realtà scatena una malattia che non uccide direttamente, causa 2 milioni di morti all’anno, dei quali 310,000 solo in Sudafrica, la nazione più colpita.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che i morti dall’inizio di questa infezione siano stati 25 milioni (stime del 2009).

Eppure c’è chi sostiene che l’AIDS sia tutto un complotto, nato solo per finanziare la ricerca scientifica sulla patologia e su un possibile vaccino contro l’HIV, che salverebbe milioni di vite umane, soprattutto in Africa, dove i trattamenti giornalieri costano troppo per un malato di AIDS.
Ma allora vediamo perché costoro, che non si possono neanche definire scienziati o comunque medici, affermano che l’AIDS non esiste, o che comunque non è causata dall’HIV.

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Nel video che avete visto Beppe Grillo afferma che l’HIV non esiste, è un’invenzione, non è mai stato isolato. FALSO. Il virus è stato isolato.
Esistono diverse tecniche per isolare un virus e sono state usate tutte per l’HIV e attraverso queste il virus è stato e viene isolato giornalmente per la ricerca.
Abbiamo le immagini dell’HIV, sappiamo come agisce e conosciamo il suo meccanismo di azione. Il problema è, per i ricercatori, passare da questa conoscenza alla possibilità di creare un vaccino.

Di HIV ne esistono due varianti, una è meno infettiva (HIV-2), l’altra di più (HIV-1); è questa la maggior responsabile delle infezioni di AIDS. È stato anche dimostrato più volte che è effettivamente il virus dell’HIV, nella fase terminale della sua infezione a causare l’AIDS. Se volete saperne di più o se siete scettici, cliccate qui – a meno che voi non crediate che anche Wikipedia sia parte del “gomblotto” globale.

L’AIDS è una malattia terribile: l’HIV distrugge il sistema immunitario delle persone, andando ad infettare una particolare classe di linfociti, che è quella responsabile di combattere proprio le infezioni. Normalmente non si muore di AIDS, ma si muore di una qualsiasi malattia, anche un banale raffreddore: non avendo più difese immunitarie il corpo non può combattere nuove infezioni esterne.
Inoltre, nelle fasi finali questa malattia è accompagnata da tumori in varie parti del corpo. Grazie alle terapie attualmente usate e alla ricerca, l’aspettativa di vita per una persona affetta da HIV è di 20-50 anni.
Questo però succede nei paesi avanzati, dove anche il tasso di malati di AIDS è molto basso. In assenza di trattamento questa sopravvivenza scende a 9-11 mesi. Si stima che metà dei bambini affetti da HIV dalla nascita (trasmissione madre-figlio) muoiano dopo 2 anni di vita. 

aids11 (1)I soldi alla ricerca alla lotta all’AIDS non servono a ingrassare le aziende farmaceutiche, ma a dare speranza ad una parte di mondo che non può accedere a tali cure. Il vaccino contro l’HIV rappresenterebbe quello che il vaccino contro la poliomelite ha rappresentato negli anni ’50: una speranza di debellare una tra le malattie più devastanti del XX secolo.

Ultima nota: Beppe Grillo cita Kary Mullis. Se volete capire che personaggio è leggetevi “Ballando nudi nel campo della mente”, il suo libro, dove racconta di essersi fatto e rifatto di LSD, dove racconta di come per sballarsi usava i gas di scappamento della sua macchina e il metano, di non credere al riscaldamento globale, né al buco dell’ozono e di essere stato rapito dagli alieni nel 1985.
Se volete sapere qualcosa di biochimica lui è un’autorità; del resto magari è meglio non chiedere.

Alessandro Sabatino 
@twitTagli

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