Francesco I: il Papa venuto così da lontano e così da vicino

Papa FrancescoIl primo Papa latinoamericano. Il primo Papa che parla spagnolo. Il primo gesuita a diventare Papa. Il primo Francesco nella storia.

Ma non è solo questo Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio. È un personaggio che si è sempre schierato dalla parte dei poveri durante il suo arcivescovato in Argentina. E la povertà, probabilmente, suo bisnonno deve averla vissuta, lui che se ne andò da un piccolo paese dell’astigiano per cercare fortuna in quella terra, così lontana, al di là dell’Oceano. Suo padre, Mario, era un funzionario delle Ferrovie. Sua madre, Regina Sivori, di origini piemontesi e genovesi, casalinga.

Quando diventò cardinale, nel 2001, chiese ai suoi compagni di non seguirlo e di dare i soldi del viaggio in beneficenza, ai poveri. Lui, che viene da quella terra, l’Argentina, che fa a pugni tra una modernità incalzante e una povertà che è viva nei quartieri di Buenos Aires, tra le baracche di Lanus. Quella terra di grandi speranze, per molti mai mantenute.

Papa Francesco I - Jorge Mario Bergoglio (4) Lui, che da arcivescovo di Buenos Aires rifiutò di vivere in un appartamento lussuoso, per vivere in un’umile casa vicino alla cattedrale della capitale argentina, che non ha né auto né autista, ma che viaggia in metro. Lui. che durante la crisi argentina fu uno dei personaggi più influenti sui politici, uno tra quelli che sono riusciti a dare una speranza ad un popolo fiero che era stato portato alla rovina da amministratori corrotti. Lui che, durante uno sciopero dei lavoratori che andava avanti da due giorni, disse che c’era una grossa differenza “Tra i poveri che sono perseguitati per cercare lavoro e i ricchi che sono applauditi quando scappano dalla giustizia”. Ma soprattutto lui, che nel 2000 fece un atto di pubblica penitenza per la Chiesa Cattolica che aveva dato il suo tacito assenso alle violenze della dittatura militare.

Ma è il nome che dice molto del Papa. La scelta di prendere un nome nuovo, completamente diverso dagli altri. E poi quel nome. Francesco, ovvero il nome del santo più umile della sua Chiesa, il santo che diede tutto sé stesso ai poveri, tutti i suoi averi, tutta la sua vita. San Francesco d’Assisi, il santo degli ultimi della Terra.

E anche questo è un segno. Come le parole di umiltà che ha pronunciato nel suo primo discorso, la richiesta di pregarel43-papa-francesco-130313222031_medium per lui. E quelle parola, fratellanza, detta per ben due volte dal successore di Pietro.

Incominciamo questo cammino della Chiesa di Roma, vescovo e popolo, di fratellanza, amore, fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi, l’uno per l’altro, perché vi sia una grande fratellanza“.

Sembra già un ottimo augurio per una Chiesa, che deve tornare ad essere povera tra i poveri, tra i diseredati, tra gli ultimi del mondo. Sono parole che richiamano molto San Francesco, quel richiamo all’amore, alla fratellanza, alla preghiera l’uno per l’altro, al cammino.

Alessandro Sabatino

@twitTagli

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